Seleziona una pagina

Club della Libertà“Qualunque candidato sceglieremo, avrà vita migliore confrontandosi con Merola, è il più facile da affrontare. È un ritorno al passato, il delfino di Sergio Cofferati, un sindaco che a Bologna ha lasciato solo il contratto con Ryanair”.

Almeno per Lorenzo Tomassini, ex capogruppo Pdl in Consiglio comunale, non ci sono dubbi: più difficile per il centrodestra affrontare Amelia Frascaroli, gradita al mondo prodiano e spinta dall’effetto Vendola. Anche se “in otto mesi di Consiglio comunale (era consigliera Pd, ndr) non l’ho mai sentita. Non potrei nemmeno fare un riconoscimento del suo timbro vocale per la Polizia”. Battute a parte, Tomassini crede alla vittoria: ma per costruirla il PdL deve puntare sui Club della Libertà.

Venerdì sera è previsto al Savoia Regency la cena di autofinanziamento dei Club (a Bologna sono in tutto 26) alla presenza di tutti i leader PdL e di Mario Valducci, uno dei fondatori di Forza Italia, oggi Presidente nazionale dell’Associazione dei Club e Presidente della Commissione Trasporti alla Camera. Per vincere a Bologna serve “un ritorno alla genesi del berlusconismo, perché i Club furono la formula vincente per le elezioni del 1994”, ricorda Tomassini. Prima di decidere il candidato, spiega il berlusconiano, PdL e Lega aspetteranno a questo punto di conoscere l’esito delle primarie di centrosinistra, quindi almeno il 23 gennaio. Anche sul profilo del candidato avversario verrà tarata la campagna elettorale. In ogni caso “serve una candidatura innovativa”, sottolinea Tomassini, per il quale è ancora presto per parlare di nomi. Anche per quello di Giuliano Cazzola. “La decisione verrà presa a gennaio, una volta che sarà chiaro chi sarà il candidato del centrosinistra”, informa Tomassini nel corso della conferenza stampa tenuta questa mattina accanto ai presidenti di diversi Club della città.

“La campagna elettorale sarà anche ritagliata sul profilo del vincitore. Pensiamo sia favorito Merola, che è il candidato di bandiera del Pd. Ma l’esito non è scontato. Bisogna vedere se Prodi insieme a Vendola riusciranno a battere il Pd”.

(Bil/Dire 13:12 24-11-10)