Seleziona una pagina

Sicurezza Bologna. Tomassini e Insieme per Bologna contro il degrado  

Lunedì in Comune la consegna della petizione, firmata da 562 cittadini, per chiedere telecamere e cancelli antibivacco per salvare dal degrado Mercato delle Erbe e Giardino San Giuseppe

Telecamere, cancellate anti-bivacco e controlli dei vigili urbani per far rispettare il regolamento di Polizia urbana.

E’ quello che chiedono 562 firmatari di una petizione che denuncia il “preoccupante e fastidioso degrado” nelle strade attorno al mercato delle Erbe di Bologna dove, anche e soprattutto per via dei negozi che vendono alcolici, di notte “e’ letteralmente impossibile ai residenti sia il riposo notturno che il normale transito nelle adiacenze di casa”. La petizione che dice tutto questo lunedi’ sara’ consegnata in Comune con la speranza, spiega Lorenzo Tomassini (ex capogruppo Pdl a Palazzo D’Accursio), che a settembre il commissario Anna Maria Cancellieri riceva i primi firmatari per discutere di come risolvere i problemi. Ora “vomito, intollerabili miasmi, cocci di bottiglia e schiamazzi notturni sono diventati ‘peculiarita” di una porzione di territorio dimenticata e abbandonata da chi avrebbe il dovere di fare rispettare le leggi e i regolamenti”, si legge nella petizione lanciata a maggio. Da allora, ammette Tomassini, qualcosa e’ cambiato in meglio, ma ancora non basta: se si facesse rispettare il regolamento di Polizia urbana “scomparirebbero problemi che ci sono li’ e in piu’ parti della citta’”.

Con i controlli dei vigili, ad esempio, forse non verrebbero venduti alcolici ai minori. Non a caso, il berlusconiano chiede che si revochi o si sospenda la licenza a chi fa affari in questo modo. Ma prima di tutto, i firmatari chiedono il rispetto del “sacrosanto diritto al riposo notturno”. Il commissario, e’ certo Tomassini, “puo’ alleviare la vita quotidiana di chi subisce tutti questi disagi”. “Al tempo stesso – prosegue Tomassini – a livello regionale occorrebbe rivedere i criteri con cui si assegnano le licenze commerciali “che spesso vengono concesse senza calcolare i disagi che certi esercizi possono provocare”.

A chiedere un intervento contro il degrado e’ anche l’associazione “Insieme per Bologna“, per lo stato di abbandono in cui si trova il giardino San Giuseppe. “E’ ormai dominato esclusivamente da sbandati, extracomunitari spesso ubriachi che vi bivaccano costntemente, lasciandolo in uno stato igienicamente inaccettabile“. A protestare e’ il presidente dell’associazione Alessandro Dalrio, che in una nota si scaglia contro il degrado e chiede all’amministrazione “un intervento tempestivo di manutenzione straordinaria del settore ambiente”, che ponga rimedio allo “stato di abbandono del verde”.

Ma Dalrio chiede di piu’: vuole che si chiudano, nelle ore serali, i quattro cancelli di accesso al giardino e un “presidio quotidiano delle forze dell’ordine”, almeno d’estate e magari con un camper della Polizia per “scoraggiare presenze indesiderate e restituire il giardino agli abitanti della zona”. Dalrio fa sapere che il suo appello e’ sostenuto dai residenti della zona, per i quali “la frequentazione del parco e’ diventata quasi impossibile”. Per fare un esempio, ricorda che ieri mattina nel giardino San Giuseppe c’erano 12 “sbandati, alcuni accampati tra gli alberi con bottiglie di vino, altri sdraiati a torso nudo sulle panchine”.

Agenzia Dire –