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Petizione contro il racket e la presenza dei lavavetri

Al Commissario Straordinario del Comune di Bologna
S.E.  Prefetto Annamaria Cancellieri

OGGETTO: situazione di pericolo e degrado presso numerosi impianti semaforici di Bologna

I cittadini bolognesi segnalano la preoccupante e fastidiosa presenza di numerosi lavavetri presso numerosi impianti semaforici.

Dietro questo fenomeno di accattonaggio, che a volte sconfina nella violenza privata verso donne ed anziani,  si cela una vera e propria organizzazione che, contro ogni legge, si è di fatto appropriata di spazi pubblici che gestisce – sfruttando uomini, donne, bambini ed invalidi – come proprietà privata.

I recenti episodi di liti e risse tra “lavavetri” per il controllo dei semafori  mettono letteralmente a nudo l’esistenza di quanto denunciamo e, soprattutto, l’assenza dello Stato e delle Istituzioni che, in luogo di una costante presenza  nelle strade, pensano di poter contrastare racket e prepotenze con qualche sporadica multa nei confronti di nomadi o nullatenenti.

E’ ormai indifferibile l’intervento dell’Amministrazione comunale, della Questura e della Prefettura affinché i quotidiani abusi vengano puniti ed scoraggiati!

Per questi motivi, i sottoscrittori – chiedendo sin d’ora di essere sentiti dagli organi di cui all’art. 3 del Regolamento sulla Partecipazione ed indicando in Lorenzo Tomassini ed Antonio Cappelletti, ambedue domiciliati in Bologna, Via Marsala n. 6, le persone a cui dovranno essere date le risposte – formulano all’Autorità in indirizzo esplicita istanza per la promozione di ogni azione tesa all’effettiva eliminazione del “fenomeno”, tra cui una maggiore presenza di agenti della Polizia Municipale ed, in generale, di forze dell’ordine.

Aderisci alla petizione:

* I dati liberamente forniti dai sottoscrittori saranno utilizzati dall’Ufficio Atti deliberativi del Comune di Bologna solo per le finalità di applicazione della disciplina in materia di diritti politici e pubblicità dell’attività degli organi, anche con strumenti informatici, e saranno comunicati a terzi con le modalità e nei limiti consentiti dall’art.4 del Regolamento sui diritti di partecipazione e di informazione del cittadino. L’interessato potrà in ogni momento accedere ai dati, opporsi al loro trattamento o chiedere di integrarli, rettificarli o cancellarli, rivolgendosi agli uffici comunali preposti. In ogni caso, autorizzo Loenzo Tomassini, Antonio Cappelletti ed il P.d.L. al trattamento dei miei dati personali in conformità al D. Lgs. 196/2003.