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Il Consiglio Comunale

preso atto:

della proposta dei Sindaci dell’Emilia Romagna e dell’ANCI di sostituire la “Mini–Imu” attraverso l’introduzione, una tantum, di un’imposta sul gioco d’azzardo, altrimenti definita “Slot-tax”;

del successivo rifiuto formalizzato dal Governo;

rilevato:

che, nella nostra Regione, i comuni di Ravenna, Rimini e Faenza, rispetto all’ipotesi di far pagare la “mini-imu” ai loro amministrati entro il 24 gennaio 2014, hanno deciso di “congelare” l’imposta, rinviandone la scadenza alla metà del prossimo mese di giugno;

che Bologna, secondo quanto dichiarato dall’Assessore Giannini, manterrà ferma la scadenza del 24 gennaio, volendo immediatamente incassare dai cittadini la somma di €. 5.000.000,00;

che la riscossione, in assenza di moduli, bollettini e precise istruzioni alla cittadinanza, si profilerà molto problematica e, senza dubbio, darà origine ad errori e sanzioni;

che la protesta intrapresa dai comuni romagnoli contro l’incomprensibile atteggiamento del Governo appare condivisibile;

considerato:

che il gioco d’azzardo garantisce cospicue entrate allo Stato, lasciando però le ricadute sociali alle Regioni ed alle comunità locali;

che, a prescindere dalla decisione attuale di Palazzo Chigi, la legislazione che attualmente regola il settore dovrà essere riveduta;

che l’espansione del gioco d’azzardo sul territorio repubblicano dovrà necessariamente essere arginata attraverso provvedimenti ad hoc ed una tassazione reale;

invita il Sindaco e la Giunta

a rivedere la propria decisione sulla scadenza del 24 gennaio p.v. e, visto l’art. 52 dlgs 446/97, a differirla alla metà del mese di giugno 2014;

invita il Sindaco e la Giunta

ad emanare un’ordinanza con cui si prescriva, sulla falsariga delle esperienze di altri Comuni italiani, la chiusura delle sale da gioco dalle ore 01 alle ore 08 di ogni giorno;

impegna il Sindaco e la Giunta

a promuovere ogni azione politica, anche tramite l’ANCI, affinché il Governo, attraverso lo strumento reputato più opportuno, istituisca una tassa sul gioco d’azzardo che si profili come alternativa, anche per compensazione di saldi, alla IUC.

Lorenzo Tomassini