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Segnalo un articolo interessante comparso sul sito dei Club della Libertà, di Pietro Tatafiore.

Una vittoria è una vittoria, una sconfitta è una sconfitta, direste voi. E invece per i giornali di sinistra, no. Basta leggere l’Espresso per scoprire che la fiducia conquistata dal governo Berlusconi per i media del gruppo De Benedetti non è tale, ma, a loro dire, è in realtà una sconfitta, la chiusura di un ciclo. Sarà. Di certo il voto del 14 dicembre si configurava come una sorta di referendum: Fini o Berlusconi? E la Camera ha scelto Berlusconi, bocciando il proprio presidente.

Anzi, a dire il vero anche il Senato ha scelto il Cavaliere. Ma i giornali di sinistra hanno preferito non accorgersene, invece gli italiani se ne sono ben accorti. Infatti Euromedia in un sondaggio svolto appena dopo aver incassato la fiducia testimonia la crescita del Pdl e il 45% della coalizione di governo (Pdl, Lega più La Destra).

Il terzo polo, invece, risulta di poco sopra al 10% e il centro sinistra tutto, inglobando anche Vendola e frattaglie comuniste supera di poco il 37%. Inoltre, un sondaggio svolto dall’Istituto Piepoli nei giorni scorsi, evidenzia come la notizia che ha più colpito gli italiani nella scorsa settimana sia stata col 33% il voto di fiducia a Berlusconi, percentuale molto alta per una notizia di tipo politico.

Insomma, la politica torna a coinvolgere e il Paese ha deciso chiaramente da quale parte stare.