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OGGI IN CONSIGLIO COMUNALE LA MAGGIORANZA HA DECISO DI NON DECIDERE. COME SEMPRE, HANNO DETTO CHE BISOGNA APPROFONDIRE … E CHE IL TEMA NON E’ URGENTE!
A VOI GIUDICARE!
UN CORDIALE SALUTO
LORENZO TOMASSINI

Il Consiglio Comunale

premesso:

che per le giornate dei prossimi 18, 19 e 20 febbraio 2014 l’Organismo Unitario dell’Avvocatura italiana ha proclamato l’astensione dei propri iscritti dalle udienze programmate dei processi nei Tribunali di tutta Italia;
che l’ “agitazione” della categoria prende le mosse sia dal sensibile peggioramento delle condizioni di lavoro per gli utenti degli Uffici Giudiziari, causate da irresponsabili tagli e dal continuo ricorso alla decretazione d’urgenza, che dalla prevaricazione dei diritti dei cittadini specificamente consistita nella negazione di libertà e nell’esponenziale aumento dei costi di accesso al servizio;
che ormai, nel nostro Paese, la tutela dei diritti sta diventando principalmente una questione economica, con conseguente intollerabile discriminazione di coloro che non possono permettersi il pagamento degli onerosi tributi imposti per domandarla;
che anche il succedersi di continui provvedimenti che mortificano il diritto di difesa e le funzioni dell’Avvocatura è intollerabile;
che i tagli ai risarcimenti per gli incidenti gravi e mortali, l’introduzione di arbitrati obbligatori nella materia RC auto o di strutture “dirigiste” in materia di liquidazione del danno restituiscono agli operatori del diritto ed ai cittadini la sensazione di un ennesimo “favore” alle Assicurazioni;
che larga parte dell’istruzione e della decisione dei processi viene da anni affidata a Giudici e Vice Procuratori Onorari sottopagati e sprovvisti delle fondamentali tutele;
che, oltre a tanto, un Legislatore liberticida e scioccamente vendicativo sta valutando l’ipotesi di diminuire il ricorso alla Giustizia da parte dei cittadini codificando la responsabilità solidale dell’avvocato con il cliente per cause successivamente qualificate dal Giudice come temerarie;
che in un contesto di progressiva limitazione del diritto e della libertà dei cittadini di ottenere dallo Stato un servizio fondamentale non è più consentito tergiversare;

Chiede

al Parlamento italiano ed ai Parlamentari di tutti gli schieramenti politici di difendere senza indugio:
il diritto dei cittadini a ricorrere all’Autorità Giudiziaria a costi tributari ragionevoli;
il diritto dei cittadini ad ottenere il giusto risarcimento, valutato da un Giudice autonomo e caso per caso;
il diritto dei cittadini a ricorrere ad una difesa tecnica indipendente, scevra da condizionamenti esterni o da coinvolgimenti personali;
il diritto dei cittadini a poter confidare nella riservatezza e nel segreto professionale a cui i loro difensori devono sempre essere tenuti.
Bologna, 17 febbraio 2014

Lorenzo Tomassini