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Fai Centro – Più bagni pubblici a Bologna

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Rassegna stampa

Oggi Bologna – Degrado Bologna. Dal Pdl arriva la soluzione chiavi in mano: più wc in centro

il Resto del Carlino Bologna – Più bagni pubblici: battere il degrado è possibile

RELAZIONE TECNICO-ECONOMICA

(a cura di ing. Paolo Montini e arch. Carlo Pignatti Morano)

La situazione attuale delle strutture e dell’impiantistica dei bagni auotomatici autopulenti, come meglio s’intuisce dalla documentazione fotografica o meglio ancora recandosi personalmente in uno qualunque dei 27 servizi igienici presenti sul territorio comunale, risulta da diverso tempo in una fase di degrado funzionale ed estetico assai avanzato.

Se il cittadino od il turista fosse baciato dalla fortuna, potrebbe anche incappare in uno degli unici 2 impianti regolarmente funzionanti oppure in uno degli altri 4 solo parzialmente operativi, ma sarebbe sicuramente e staticamente più probabile che incontrasse uno dei 21 servizi guasti o chiusi!

La pratica della manutenzione straordinaria risulta evidentemente assente o carente da diversi anni e questo ha provocato un tale stato di degrado da palesare uno stato di abbandono che ha incentivato atti di vandalismo e di imbrattatura delle strutture, rendendole inutilizzabili.

Questa situazione ha generato il quasi totale annullamento della funzione dei servizi igienici sul territorio bolognese, soprattutto in orario serale e notturno, rimanendo funzionanti solo i 4 servizi presidiati ed i 7 vespasiani.

La nostra proposta tecnico-economica mirata a migliorare e forse a risolvere le enormi carenze evidenziate dall’attuale disservizio pubblico, consiste nei seguenti punti:

  1. Appalto per n. 10 nuovi servizi igienici automatici ed autopulenti, come quelli attuali ma di ultima generazione, da dislocare in diversi punti della città particolarmente sensibili alle problematiche della presenza di vita notturna e di frequenza turistica ed universitaria. Il costo di tale intervento si attesterebbe a ca. 35.000 euro/cad. per un totale di 350.000 euro;
  2. Appalto per la ristrutturazione ed il risanamento dei 25 servizi non funzionanti con la sostituzione dei componenti difettosi ed il ripristino delle facciate. Il costo di tale operazione sarebbe mediamente di 10.000 euro/cad. per un totale di 250.000 euro;
  3. Affidamento della gestione e manutenzione ordinaria alla ditta produttrice per il triennio 2011-2013 con la compensazione del servizio alla pari rinunciando agli incassi e quindi a costo nullo per l’Amministrazione.

L’intervento potrebbe eventualmente consentire la riduzione o l’eliminazione dei servizi presidiati, che non funzionano in orario serale e notturno, coprendo il servizio sul territorio bolognese con i 37 bagni automatici, attraverso un investimento iniziale pari a 600.000 euro, ma non dovendo poi sostenere per il triennio 2011-2013 alcun costo di gestione e manutenzione che sarebbe a carico della ditta appaltatrice in cambio dei diritti sulla gestione ed acquisizione degli incassi.

La flessibilità del servizio crescerebbe enormemente, in quanto sarebbe possibile su tutti e 37 i bagni, ed in qualsiasi momento, regolare gli orari di apertura e chiusura, effettuare i controlli funzionali, il tutto attraverso una centrale operativa gestita dalla ditta stessa o direttamente dall’ufficio competente dell’Amministrazione pubblica.