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Viviamo in un mondo dominato dall’incertezza del futuro e dalla costante presenza di una minaccia tanto impalpabile quanto globalizzata, quella del terrorismo jihadista. Ogni giorno la propaganda dell’Islamic State, con i suoi proclami, i suoi video di barbarie, di decapitazioni, di violenze perpetrate su civili inermi, di esecuzioni capitali eseguite da bambini, satura il Web e l’immaginario collettivo, creando e rafforzando un clima di paura, di insicurezza percepita. Il cyber-jihad trasforma Internet in una potente arma che diffonde il terrore attraverso le principali piattaforme di social networking Twitter, Facebook, Youtube, Vine, contribuendo a costruire ed alimentare il mito del Califfato, della conquista, dei valorosi cavalieri, i “Leoni” del Web, i “Soldati della Verità”, i giovanissimi foreign fighters europei che decidono di abbandonare le loro case, le loro vite, le amicizie, gli affetti, per ingrossare le fila di questa multiforme entità terroristica autoproclamatasi Stato. Occorre, quindi, esplorare i meccanismi della strategia mediale del terrorismo, dell’avatarismo terroristico, entrare nelle menti dei suoi attori per comprenderne profondamente la forza seduttiva e la potenza motivazionale, per poter quindi prevenire e contrastare la minaccia dell’espansione, non solo geografica, del terrorismo contemporaneo. Arije Antinori

Venerdì 17 aprile 2015, ore 20.45,, presso l’HOTEL EUROPA in Bologna – Via Boldrini n. 11 avremo il piacere di ospitare il Dott. ARIJE ANTINORI, analista dei fenomeni criminali complessi del Cri.Me Lab Sapienza Università di Roma, che ci illustrerà l’evoluzione del terrorismo islamista e la strategia dell’Islamic State.

Il tema, di grande attualità sociale e politica, merita di essere sviscerato attraverso la guida di esperti. Nessuno ormai può chiamarsi fuori e la politica deve assumersi definitivamente le proprie responsabilità.

Vi aspetto!
Un caro saluto,
Lorenzo Tomassini