Seleziona una pagina

Care Amiche e Cari Amici,
dopo il bel lavoro che abbiamo svolto tutti assieme a Bologna nello scorso mese di Giugno, ho iniziato, come avevo anticipato, il pellegrinaggio regionale. La scorsa settimana ho fatto visita agli amici di Piacenza, mentre ieri sono stato a Modena. Entrambe le occasioni sono state ricche di contenuti e di proposte. La nostra gente, complice la difficile situazione che il Paese sta attraversando, ci chiede concretezza nell’azione politica.
Il recente “fine settimana della solidarietà (14 e 15 giugno)” ha risvegliato motivazioni e restituito a tanti “il piacere di fare la cosa giusta”. Colletta alimentare, assistenza agli anziani, mostre, pulizia dei parchi, piccoli spettacoli e tanti altri servizi resi a titolo gratuito alle persone più deboli sono stati d’esempio per tutti ed hanno contribuito a recuperare alla memoria il concetto di “servizio”. Concetto che è stato recentemente ripreso anche nel corso della riunione di Villa Gernetto voluta dal Presidente Berlusconi ed organizzata dal Dipartimento Cultura di Forza Italia con il coinvolgimento dei Coordinatori Regionali e dei Presidenti dei Clubs.
Insomma, siamo partiti bene e stiamo battendo la strada giusta!
A settembre, poi, inaugureremo un ciclo di incontri per confrontarci su temi politici di respiro nazionale, incominciando, perché no, da dove ci siamo lasciati alla fine dello scorso mese di giugno.
Cultura, solidarietà, ambiente ed energia saranno sempre al centro delle nostre riflessioni, come pure le riforme, a partire da quella della Giustizia.
E sul punto, permettetemi di gioire per l’esito del processo d’appello nella vicenda “Ruby”. Dopo anni di fango, di calunnie e di derisioni, è finalmente arrivato il momento della Giustizia. Noi lo raccogliamo a piene mani, auspicando che duri e divenga definitivo. Nel frattempo, però, ce lo gustiamo senza fanfare stringendoci tutti attorno al Presidente.
Concludo con una preghiera: molti ora cominceranno a parlare di sentenza sbagliata, di giudici impreparati o psicologicamente deboli, della condanna per evasione fiscale e di mille altre diavolerie. La verità è che oggi 18 luglio 2014 è crollato loro il mondo addosso. A mio avviso, la reazione più efficace è il sorriso. Sarà sufficiente a spappolare loro il fegato.
Buon fine settimana a tutti!
Lorenzo Tomassini