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Petizione ATC non significa Aumentare le Tariffe ai Cittadini

Al Commissario Straordinario del Comune di Bologna
S.E.  Prefetto Annamaria Cancellieri

OGGETTO: biglietto corsa singola autobus

I cittadini bolognesi esprimono la loro contrarietà rispetto all’aumento del titolo di viaggio per le corse urbane sui mezzi di ATC!

Recenti notizie di stampa darebbero per imminente l’aumento del costo del biglietto dell’autobus che, dall’attuale euro, passerebbe ad un euro e venti centesimi.

Manifestando la nostra totale contrarietà, vogliamo qui di seguito portare all’attenzione del Commissario Cancellieri alcuni dati oggettivi da cui l’interprete potrà trarre ogni valutazione sulle strategie e sulle politiche perseguite dal centrosinistra e da ATC in questi ultimi anni. Nostra convinzione è che non si sia fatto e non si stia facendo l’interesse dei cittadini (migliore trasporto al minor costo possibile).

  1. Il 7 aprile 2009 è stata realizzata la fusione per incorporazione in ATC S.p.A. delle società ACFT S.p.A. e CERM s.r.l., compagini impegnate nel trasporto pubblico locale del bacino di Ferrara.
  2. Il Bilancio di ATC per l’esercizio 2008 presentava un utile di 1,7 milioni di euro, mentre quello di ACFT-CERM una perdita di 2,2 milioni di euro.
  3. Il Bilancio di ATC (con ACFT –CIRM) del 2009 , invece, ha presentato un utile di 0,3 milioni di euro.
  4. Nel 2009, rispetto al 2008, ATC ha percorso sostanzialmente gli stessi milioni di chilometri sul bacino bolognese, diminuendo, invece, quelli sul bacino ferrarese. Il numero dei passeggeri (paganti), invece, è diminuito.
  5. Rispetto ai 124.100.00 del 2008, il 2009 ne ha fatti registrare 122.000.000, ovvero 2.100.000 unità in meno (-1,7%). L’importanza di tale dato è stata minimizzata dal vertice Aziendale che ha preferito enfatizzare l’aumento degli abbonati annuali (2.000 unità in tutto, pari ad un +3,3% su un totale di 64.856).

L’analisi dei dati sopra riassunti porta a rilevare:

  • l’amministrazione di centrosinistra, nonostante la ferma opposizione del Popolo della Libertà, ha realizzato la fusione con Ferrara, costringendo i cittadini bolognesi a pagare i debiti di quelli ferraresi;
  • il trasporto pubblico ha perso oltre due milioni di passeggeri in un anno.

Ora, se sul primo punto nulla si può più fare (i buoi sono già fuggiti dalla stalla!), sul secondo, invece, si potrà dire molto ancora.

  1. Siamo convinti che i passeggeri siano diminuiti, ma siamo altrettanto certi che si tratti solo di quelli PAGANTI.
  2. Ciò accade perché la politica di controllo messa in campo dall’Azienda contro i “portoghesi” è largamente deficitaria.

Per questi motivi, i sottoscrittori – chiedendo sin d’ora di essere sentiti dagli organi di cui all’art. 3 del Regolamento sulla Partecipazione ed indicando in Lorenzo Tomassini, domiciliato in Bologna, Via Marsala n. 6, la persona a cui dovranno essere date le risposte – formulano all’Autorità in indirizzo esplicita istanza per la promozione di ogni azione tesa all’effettiva risoluzione delle problematiche denunciate.

Aderisci alla petizione:

* I dati liberamente forniti dai sottoscrittori saranno utilizzati dall’Ufficio Atti deliberativi del Comune di Bologna solo per le finalità di applicazione della disciplina in materia di diritti politici e pubblicità dell’attività degli organi, anche con strumenti informatici, e saranno comunicati a terzi con le modalità e nei limiti consentiti dall’art.4 del Regolamento sui diritti di partecipazione e di informazione del cittadino. L’interessato potrà in ogni momento accedere ai dati, opporsi al loro trattamento o chiedere di integrarli, rettificarli o cancellarli, rivolgendosi agli uffici comunali preposti. In ogni caso, autorizzo Loenzo Tomassini, Paola Bacchelli, Annika Gallo ed il P.d.L. al trattamento dei miei dati personali in conformità al D. Lgs. 196/2003.